Razza savoiarda e varzese
29 Gennaio 2018

Chiunque abbia voglia di rispolverare le razze autoctone può venire a vedere alcune di queste in azienda. Più precisamente la razza savoiarda o tarina e quella varzese. Entrambi razze, il cui numero di capi è sceso negli ultimi anni in modo vertiginoso, sono razze minori a duplice attitudine, ottime per l’alpeggio e discrete nelle produzione del latte (la savoiarda supera di gran lunga la produzione rispetto all’altra).

Purtroppo oggi nelle nostre stalle non se ne trovano se non pochi esemplari a causa della loro sostituzione con la razza Frisona; ovviamente per la produzione di latte e non per altre qualità. Se iscritte all’albero genealogico hanno un contributo anche se, onestamente, è davvero una miseria che non riesce neanche a sostenere il costo parziale dell’animale.
Ci sono allevatori che hanno molte più razze, uno dei quali mio amico che è stato soprannominato il “Noè delle mucche”; il suo nome è Luigi Chierico e nella sua stalla in provincia di Pavia può vantare un totale di 15 razze tra cui Burlina, Pinzgauer, Bianca Padana ecc. Ma di lui parleremo prossimamente.